Romeo Battisti è nato a Poggio Bustone (Rieti) dove vive e lavora. Da sempre appassionato d’arte si è diplomato presso l’accademia di Belle Arti dell’Aquila, Prof. Estetica Fabio Mauri.

Ricercatore e sperimentatore nella vita e nell’arte, ha sempre cercato il senso delle cose. Sondando più da presso i luoghi comuni, l’apparente separazione dell’uomo può dissolversi e rivelarci la nostra integrazione con la realtà. Senza preclusione per oriente e occidente questi temi diventano linfa vitale e trapelano nella sua arte. La realtà, se la si ascolta, si rivela infinitamente più ricca di ogni concetto o definizione, che di buon grado lasciamo andare per dimorare in questa vasta spaziosità priva di qualità e attributi che comincia finalmente a manifestarsi e che riconosciamo come nostra vera natura: la nostra casa.

Romeo Battisti ha studiato le tecniche degli antichi maestri e si avvale di ogni materiale reputi necessario all’espressione moderna. Così come nella pratica meditativa, l’artista, durante il processo creativo, sente la necessità di infrangere l’apparenza del colore-pelle-pellicola e rivelare, in un succedersi di creazioni e distruzioni, il sottostante e l’oltre. Un altro livello, una nuova profondità. Ciò che sembrava finito diventa nuova base pittorica, nuovo inizio, e così finché il processo a furia di scavi e sovrapposizioni esaurisce intuitivamente il suo percorso.

 

 

STATI D'ARTE 2026

 

Sulla Soglia, 2024, tecnica mista su pannello, 120 x 80 cm

 

Siamo dotati naturalmente di un certo grado di consapevolezza, non potremmo vivere senza, ma essendo completamente identificati con il pensiero e l’azione, è di un grado così minimo  che oltre alle funzioni ordinarie non può assolverne altre. Ma il destino umano, non essendo solo quello biologico riproduttivo e neppure quello prettamente intellettuale, prevede fortunatamente ulteriori possibilità.  L’uomo potrebbe farsi “esistenza consapevole”; quella facoltà superiore che tutto vede senza cadere in nessuna identificazione. Una pura spaziosità, un mistero inconcepibile, un mistero da vivere! Un uomo così vive sempre Sulla Soglia.  Potendo scegliere tra esistenza e non esistenza, consapevolezza e oblio sceglie sempre la consapevolezza, sceglie la vita!

 

Vagano Inconsistenti, 2026, olio su pannello, 100 x 120 cm

I pensieri condividono con qualsiasi altro fenomeno la caratteristica di avere un inizio, una durata e una fine. Attraverso la lente di ingrandimento di una osservazione impersonale del fenomeno in sé, scopriamo che molti pensieri sono fumo, nuvole che Vagano Inconsistenti nello spazio della coscienza. Quando ci è chiaro che i pensieri  non sono ME non sono IO realizziamo di essere oltre, e siamo sempre meno disposti ad edificare il senso di noi stessi su tali fragili fondamenta. Riconoscendo la falsa identificazione, i pensieri retrocedono, si attenua il loro potere su di noi che, più liberi, possiamo finalmente lasciarli andare… Una diminuzione, una povertà francescana cui corrisponde lo schiudersi di una vastità sconosciuta ma più vera!