IN ESPOSIZIONE PRESSO ATELIER GHERLINDA:

Opera pittorica

Senza titolo, 2024, 1m x 1m, termoformazione film plastici

prezzo: 700,00 €

 

PER INFO: tel. 348 5275776

 

 

Devid Biscontini (Gualdo Tadino, 1980) è un artista che indaga le potenzialità espressive della materia plastica attraverso un processo di termoformatura unico nel panorama contemporaneo. Utilizzando film plastici coestrusi, Biscontini modella le sue sculture con il calore, generando superfici materiche e complesse, caratterizzate da fusioni, lacerazioni e stratificazioni cromatiche.

Il suo lavoro si colloca al confine tra pittura e scultura, creando un “falso trompe-l’oeil” dove la materia industriale assume un aspetto organico e quasi pittorico. Questa tensione tra artificio e naturalezza invita lo spettatore a riflettere sul rapporto tra materia, forma e percezione.

Protagonista di eventi come Milano Scultura, Biscontini propone un linguaggio plastico che fonde rigore tecnico e spontaneità gestuale. Le sue opere sono metafore di metamorfosi, trasformando un materiale quotidiano in segno poetico e visivo, ampliando i confini della scultura contemporanea.

 

 

 

STATI D'ARTE 2025

ARIA

Velis, 

2025, 1,80m x 60cm x 50cm, Termoformazione Film Plastici

(da “velum”, vela: superficie che cattura il vento, evoca la tensione e la fluidità)

è l’equilibrio tra forza e adattamento. I suoi strati si aprono come vele che catturano il vento, in un dialogo tra resistenza e fermezza. Il giallo emerge, vivo, tra onde blu e nere, come luce che si rifrange nel movimento.

 

ACQUA

Matsu, la Dea dei Mari

2024, 1,80m x 80cm x 80cm, Termoformazione Film Plastici

Matsu, "la fanciulla silenziosa" nata umana, viene poi venerata nella tradizione orientale come Dea dei mari che calma le tempeste per via della sua capacità di intuire il buono e cattivo tempo, e non solo. Qui viene reinterpretata spogliata degli abiti della tradizione per divenire lei stessa mare.

 

FUOCO

2025, 1,80m x 60cm x 60cm, Termoformazione Film Plastici

Opera del gruppo scultoreo Trasformazioni Cromatiche: Dall’Immagine al Corpo

Questa serie di sculture esplora il concetto di evoluzione e materializzazione, dando forma a corpi che emergono dalla dimensione astratta dell’immagine per acquisire una presenza fisica e tangibile.

Queste figure avvolte, svelate e ridefinite attraverso il gesto pittorico incarnano il dialogo tra l’individualità e il cambiamento. Sono identità in trasformazione, catturate nell’istante in cui il colore diventa carne e la materia si fa simbolo di un’esistenza in perenne evoluzione.

 

TERRA

Inanna/Ishtar 

2024, 1,80m x 70cm x 60cm, Termoformazione Film Plastici

Era la più importante divinità femminile mesopotamica. Portatrice di una forte carica erotica, e nota, tra le altre cose, per aver scritto delle bellissime poesie d’amore, Inanna genera il desiderio ed unisce gli opposti in una fusione di divino e terreno, mentale e corporeo, irrazionale e razionale.

Dea dell’amore, della fecondità e della bellezza, Inanna è regina dei cieli e della terra.