
Perugia, 1910 – Brugherio, 1980
Dopo essersi formato presso l’Istituto d’Arte e successivamente alll’Accademia di Belle Arti di Perugia, il giovane Bruschetti consegue l’abilitazione all’insegnamento del disegno e della storia dell’arte. Nel 1932 si trasferisce a Roma dove segue i corsi del Regio Gabinetto di Restauro. Stringe amicizia con Gerardo Dottori ed entra in contatto col movimento futurista. Nello stesso anno dipinge “Dinamismo di cavalli” opera molto apprezzata da Marinetti che lo coinvolge a pieno titolo nel suo gruppo. Nel 1933, realizza “Resurrezione”, partecipa alla Mostra Nazionale Futurista di Piazza Adriana a Roma, all’“Omaggio futurista a Umberto Boccioni” della Galleria Pesaro di Milano e alla prima Mostra Intersindacale d’Arte, a Firenze. Si diploma restauratore nel 1934 e continua a prendere parte alle numerose iniziative del gruppo futurista e presenzia a tutte le più importanti esposizioni di quegli anni in Italia e all’estero. La sua prima mostra personale viene allestita al “Bragaglia Fuori Commercio” di Roma nel 1935. Nello stesso anno torna a Perugia e inizia a svolgere l’attività di restauratore e freschista. Si trasferisce a Città di Castello nel 1940 dedicandosi anche all’insegnamento. Dal 1956 vive a Monza e stringe amicizia con i futuristi dell’ambiente milanese con i quali espone in varie rassegne. Nel 1960 a Milano è tra i fondatori con Carlo Belloli dell’Istituto di Studi Internazionali sul Futurismo. Nel 1967 è tra i dodici firmatari del manifesto “Futurismo: Oggi” che dimostra lo spirito ancora vivo degli ultimi eredi di Marinetti e la continuità artistica del Futurismo. Viene notato dal critico milanese Franco Passoni che nel 1970 lo inserisce nella rassegna che riscopre l’Aeropittira, alla Galleria Blu di Milano. Nel 1975 viene allestita una più ampia antologica al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano. Dopo la morte, la Regione dell’Umbria organizza a Palazzo della Penna una grande antologica a Perugia nel 1981 che presenta per la prima volta nell’interezza il composito e variegato percorso artistico del pittore.
Alessandro Bruschetti
Resurrezione (bozzetto), 1977
tecnica mista, cm 21,5x22
Alessandro Bruschetti
Liberazione di forme nello spazio, 1973
polimaterico, cm 29x29
Alessandro Bruschetti
Dinamica di frammenti-luce nell'infinito (bozzetto), (1974)
Polimaterico, cm 30x45
Alessandro Bruschetti
Giudizio Universale (bozzetto), 1976
tecnica mista su tavola, cm 57x62
348.5275776
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