Natino Chirico nasce a Reggio Calabria, città in cui scopre presto la vocazione per la pittura. Dopo gli studi al Liceo Artistico e un iniziale percorso in Architettura, si iscrive all’Accademia di Belle Arti, perfezionandosi tra Milano e Roma. Fin dagli esordi la sua formazione figurativa si intreccia con gli stimoli della ricerca informale di area partenopea, generando una sensibilità aperta al dialogo fra tradizione e sperimentazione. Espone per la prima volta nel 1973, mostrando una sorprendente maturità e una personalità già definita. Le opere giovanili, che evocano suggestioni cubiste ed espressioniste, lasciano presto spazio a un’intensa attività grafica: dal 1977 realizza grandi disegni a matita sanguigna, ritratti e oggetti del quotidiano che diventano occasioni di introspezione e di verifica dei propri strumenti espressivi. Negli anni Novanta torna con vigore alla pittura, affrontando cicli ampi e complessi: prima il mare, interpretato come orizzonte di suggestioni cromatiche e simboliche, poi il cinema italiano, che diventa nel tempo un tema cardine della sua ricerca. Negli anni più recenti emerge, nel campo del disegno, la sua grande capacità di ritrattista, mentre nella pittura il cinema e lo sport restano i temi preferiti. Da qualche tempo sono presenti nella sua produzione anche opere che utilizzano il metacrilato, da solo o abbinato alla pittura ad olio e a materiali diversi, in una felice sintesi di pittura e scultura. La sua attività espositiva, intensa e costante, lo ha portato nelle principali città italiane e all’estero. Importante anche la collaborazione con gli Istituti Italiani di Cultura di Bruxelles, San Francisco, Sydney e Buenos Aires, che hanno contribuito a diffondere la sua opera su scala internazionale.

 

 

STATI D'ARTE 2026

 

La porta della Pace, 2016, ferro, legno e metacrilato, 145 x 275 cm

 

Un’antica porta si apre a una nuova speranza. Ancora una volta abbiamo bisogno di credere. Prende il volo per levarsi alta nel cielo la colomba della riconciliazione. 

In quest’opera di Natino Chirico la disarmata potenza dell’Arte esprime con forza ciò che tutti oggi desideriamo: PACE!

 

 

 

La grande città, 2016, olio, acrilico e tecnica mista su tela, 200 x 200 cm

 

Nelle grandi città uomini e culture si incontrano e si fondono. Dal tappeto urbano si elevano al cielo torri e campanili, sguardo all’oltre che a volte è preghiera.