
Nato ad Arequipa, Perù. Ha studiato all'Università Cattolica di Santa Maria, design all'Accademia Robert Gregg (Arequipa), disegno e figura umana presso lo studio di Enrico Ferri a Genova. Ha tenuto mostre personali a Panama, in Italia, negli Stati Uniti, in Cile e in Perù.
Cordano è costantemente alla ricerca di nuove tecniche per esprimere la sua visione della natura e delle esperienze di vita. Il suo stile è una fusione di cultura, tecniche e materiali, che si traduce in una proposta artistica originale, solida e riconoscibile.
I suoi viaggi in giro per il mondo e la sua innata curiosità sono stati la sua fonte principale per trovare somiglianze, differenze e punti di convergenza tra le culture del mondo, permettendole di fonderle con la ricchezza artistica del Perù. La sua collezione di opere esprime personaggi e motivi astratti che fanno parte del suo universo, un mix di gioco e magia che ci connette con la natura e i nostri ricordi.
STATI D'ARTE 2025
Padres Protectores, olio e acrilico, 2003, 120x100 cm
E' un'opera toccante e complessa che celebra il legame tra genitori e figli, legato al patrimonio culturale e ancestrale.
Suggerisce protezione in quella presenza, non solo fisica ma anche spirituale, evocando una tradizione che trascende il tempo e le generazioni.
I motivi astratti, che ricordano l'arte peruviana precolombiana, trasmettono l'idea di un rifugio sicuro dove l'osservatore può connettersi personalmente con la propria nostalgia. È un'opera profonda e toccante nell'essenza, con quel verde caldo che ci invita alla riflessione e al rinnovamento spirituale, a essere in equilibrio e armonia con il nostro passato.
Perros Rojos, olio e acrilico, 2025, 50x50cm
È una rappresentazione di lealtà, protezione e compagnia, qualità che caratterizzano le relazioni tra esseri umani e animali. Ci troviamo di fronte a una scena carica di simbolismo e dinamismo.
Le figure umane appaiono pervase da una serena forza e determinazione, a suggerire che siano guidate da una nobile missione. Le due guardie si ergono fiere, una presenza di potenza e nobiltà, ma anche di obbedienza e della raffinata maestria dei loro cavalieri. E in primo piano, i due cani, piccoli e coraggiosi, così vitali e vibranti da catturare il titolo dell'opera e la scena, aprendo la strada al corteo con energia e sicurezza.
Uomini, cavalli e cani, in cerca di avventura, pronti all'azione, impavidi nel raggiungere l'obiettivo che li governa, fedeli a se stessi e al loro clan.
San Arrivo, olio e acrilico, 2003, 100x100 cm
E' un'opera intrisa di misticismo. Rappresenta l'arrivo di un cavaliere in un clima di festa e giubilo.
Il maestoso cavallo irrompe sulla scena, apparentemente celebrando se stesso per aver fedelmente compiuto la sua missione di restituire il suo padrone alle braccia di coloro che lo attendevano. Riempie la scena di movimento ed energia, scatenando l'entusiasmo della folla.
Non sappiamo se lo scopo fosse quello di arrivare, di portare una notizia; forse il nostro cavaliere è un figliol prodigo o un condottiero atteso da tempo, ma questa gioia della comunità indica un nuovo inizio o una trasformazione per tutti i presenti.
348.5275776
lacasadegliartistipg@gmail.com