Con le sue sculture in metallo, Jesús Del Peso prosegue la tradizione avviata nella prima metà del XX secolo da Henry Moore e poi sviluppata da maestri come Ellsworth Kelly, Tony Smith, Barnett Newman e altri. Particolarmente vicino all'artista spagnolo è l'inglese Anthony Caro, le cui opere assomigliano ai dipinti astrattisti ricoperti di carne metallica.

Pieghe, scheggiature, tagli, riflessi e ombre del metallo giocano il ruolo principale nell'opera di Del Peso. L'opera entra in un dialogo con l'illuminazione, permettendo di creare effetti di luce e ombra, contorni e silhouette espressivi. Jesús mostra la diversa natura del metallo, ne utilizza il colore, la consistenza e la patina.

Le origini di questa scultura affondano nelle scoperte del cubismo, con la sua scomposizione della forma in sfaccettature e linee, nella ricerca della costruzione di ogni cosa al mondo. Rivelare l'equilibrio delle parti dell'oggetto e le loro dinamiche interne, filtrare i dettagli minori e, di conseguenza, creare la forma ideale, il corpo fisico ideale, è l'obiettivo finale della scultura astratta. Del Peso segue questi principi. Crea le sue sculture in acciaio, supera la pesantezza del metallo e libera il libero sfogo della mente umana.

La scultura di Jesús Del Peso vive di autonomia; è autosufficiente e indipendente, come una libera affermazione, non vincolata dall'utilità o dalla moda. I materiali industriali e le forme moderne rendono la scultura di Del Peso attuale e si inseriscono nel battito del cuore metallico della nostra epoca.

 

 

STATI D'ARTE 2025

 

Horizonte Vertical I., acciaio, 2024, 48x22x14 cm