Girovagando fra i sentieri delle colline senesi, ebbro di stimoli che la natura gli offre, si aggira inquieto questo artista.

L'urgenza che lo spinge è quella di comunicarci le sue riflessioni che travalicano il privato per giungere al cosmico, all'universale. Chiede aiuto alla natura, che deve fargli da tramite, da traduttore, da interprete, fornendogli materia su cui lavorare; lui a sua volta ne sarà il medium, e ci svelerà alcuni dei segreti reconditi celati nel cuore del mondo.

E il bosco, il sentiero, il monte gli offrono supporto.

Di legno, prevalentemente, vive la sua arte.

Il suo approccio a questo materiale è rispettoso, prudente. Non piega la materia al suo progetto, non la provoca fino ad esasperarla, ma la osserva attento fino a che non arriva a comprenderne il segreto linguaggio e tenta, attraverso essa, di parlare a noi. A volte ne rimane atterrito, scorgendo in una curvatura repentina, in un'impennata imprevista, la forza immane di scene primarie e brutali, la crudele indifferenza di un cosmo che non si cura di noi. In questo caso dalle sue sculture emergono immagini arcaiche e primordiali che l'artista riesce a portare alla conoscenza collettiva accentuando o attenuando ombre e luci, forme e spazi. Si avverte nel contempo paura e attrazione, emozioni forti.

Altre volte la natura si impone al suo sguardo con tutta la sua magnifica grazia, la sua sensuale bellezza, ed ecco che egli ci riporta sinuose essenze, simboliche presenze, accoglienti anfratti. La mano si fa lieve nel lavoro, accarezza, accompagna.

Altre volte ancora emerge un aspetto giocoso e gioioso, la potente forza vitale della natura; ed ecco che l'artista, sentendosi come liberato, alleggerito, si diverte a mettere in scena allestimenti ironici che ammiccano a vicende dell’attualità.

Negli ultimi tempi possiamo osservare nelle sue opere interessanti cambiamenti: abbandonato in parte lo stile precedente, caratterizzato da linee più accattivanti e dal significato simbolico più immediato, si avventura in nuove sperimentazioni fra le quali spicca l'uso del colore. Questa novità stilistica apre ulteriori orizzonti espressivi: consentendogli di scuotersi dal manierismo artigianale, gli fornisce l'opportunità di accentuare la componente drammatica insita nella materia grezza.

La maturità artistica acquisita nel tempo gli regala libertà espressiva.

 

 

 

STATI D'ARTE 2025

 

I Guardiani del Bosco, scultura in legno di Frassino bruciato, h. 105 cm, 2022

 

L'opera è riferita ad HAMBARCH foresta millenaria che si trova tra Colonia e Aquisgrana.

Un gruppo di persone che ha deciso di bloccare le attività di estrazione della lignite in quanto è giunto il momento di smettere di utilizzare le fonti fossili per produrre energia.

vedi sito internet https//www.ohga.it (hambarch lignite i guardiani che hanno occupato un bosco ).