Nato nel 1981 ad Assisi dove vive e lavora. È autodidatta ed utilizzando il proprio studio anche come spazio espositivo da anni intrattiene rapporti diretti con molti artisti della sua regione e del resto d'Italia. Si dedica principalmente alla pittura prediligendo la tecnica degli smalti abbinati alle superfici in plexiglass. La corrente artistica che dagli inizi lo seduce

maggiormente è quella dell'espressionismo astratto e delle realtà che intorno ad esso si sono sviluppate in modo particolare nel contesto americano. La sua pittura trae la prima ispirazione dalla natura e dagli elementi che la compongono i quali, durante il percorso, diventano sempre più assoluti e descritti dal colore puro che quindi prescinde dal carattere di riconoscibilità e ambisce al valore dell’autodefinizione e dell’indipendenza. Il momento in cui la passione per la pittura ha trovato terreno fertile è il 2005 quando, collaborando durante un tirocinio universitario con l'assessorato alla cultura del Comune di Assisi, ha partecipato all'organizzazione dell'antologica dedicata a William Congdon di cui ha così conosciuto l'opera da vicino. Il fine ultimo della sua pittura è quello di dare vita con l’insieme di colori e forme a un ideale estetico composto da un unicum armonioso.

Del suo lavoro hanno scritto Marco Amore, Andrea Baffoni, Laura Bartoli, Giovanna Brenci,

Domenico Iaracà, Armando Minopoli, Carlotta Monteverde, Giuseppe Rago, Enrico Scia- manna, Francesca Valente.

 

 

CUSTODIRE IL CREATO - SPELLO, Palazzo Comunale

 

Minerale - 2019, trittico - smalto su plexiglass retroilluminato cm 23x23 ciascuno.

 

 

Pozzo di Luce - 2017, smalto su plexiglass retroilluminato e ferro cm 90x60x60

 

 

Cometa - 2026, smalto su plexiglass retroilluminato diametro cm 22