Shuhei Matsuyama 

 

Nato a Tokyo nel 1955. Si e trasferito in Italia 49anni fa nel 1976. Attualmente vive e lavora a Milano.

Le sue opere sono stati presentate in più di 150 mostre personali e 300 mostre colletive principalmente in Italia, Giappone e negli Stati Uniti. 

Di particolare importanza sono le 5 mostre SHIN-ON presentate a Venezia in un arco di 10 anni in coincidenza con la Biennale di Venezia. Una mostra itinerante che sarà presentata in 5 continenti, dove le opere delle 5 mostre a Venezia saranno esposte in 5 camere è in fase di progettazione.

Negli ultimi anni ha tenuto mostre personali in Italia nel PAC di Palazzo Massari delle Gallerie D’ Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara e nel Museo Bargello a Firenze, e negli Stati Uniti nel Chelsea Museum e alla galleria. 

In Francia le sue opere sono state usate per la copertina del programma annuale del Conservatoire de Paris. 

Anche lo spazio pubblico è stato e continua ad essere una parte importante della sua attività. Opere principali sono la scultura colonnare alta 5m a Hakata, Giappone, e la fontana in mosaico a Rieti. L’artista ha dipinto murale della Camera mortuaria all’ Ospedale di Vimercate.

In oltre le sue opere sono state usate anche come allestimento in alberghi, appartamenti e ristoranti, come nella president suit room della Four Seasons Hotel in Arabia Saudita ed entrata del SONY a Tokyo.   

Uomo tra due universi, orientale ed occidentale,fonde insieme l’esperienza pittorica con quella spirituale creando opere che sintetizzano due espressioni: pittura e suono per la stimorazione dei sensi.

Shuhei MATSUYAMA è  un sostenitore del ruolo della public Art verso la familizzazione con l’arte, per il coinvolgimento e la  Co-partecipazione di chi ne fruisce e per l’annuramento dei confini fra lartista e il pubblico. Concepisce l’arte al servizio dell’umanita’, che ne trae un miglioramento della cultura, della sensibilita’,della serenita’ e, in senso piu’ ampio, della Vita.  

 

 

STATI D'ARTE 2025

 

SHIN-ON , DIPINGERE I SUONI DELL’UNIVERSO.

Sin dall’inizio, quando ho dovuto spiegare il significato di Shin-on — scrive Matsuyama- ho sempre detto che e’ una sorta di grido del cuore, un’espressione in sintonia con il se’. Si tratta in effetti dell’espressione delle vibrazioni e dell’energia interna dell’autore e delle sue opere, forse la vera espressione del suo spirito”.

 

In giapponese il termine Shin-on racchiude 16 significati diversi: On significa infatti suono, Shin indica le diverse qualita’ del suono.

Per Matsuyama il riferimento piu’ appropriato è, nelle sue stesse parole “al quotidiano scorrere di giorni, stagioni, anni, in un flusso ininterrotto di passato, presente e futuro”. Per Matsuyama shin-on e’ il suono di tutte le cose, il suono che e’ insieme l’origine e la rappresentazione nel tempo di tutte le cose. Il riferimento pittorico più immediato è a Kandinsky, alla sua intuizione del colore come suono interiore che per l’artista giapponese diventa sostanza spirituale. Per questo le mostre di Matsuyama sono accompagnate dalla trasmissione di suoni, musiche che altri artisti scrivono ispirandosi ai suoi quadri e dalle quali egli stesso trae a sua volta ispirazione.

Lo spirito si fonde nel cosmo, il mondo si contrae e diventa un mondo in piccolo, un micromondo- scrive Matsuyama e aggiunge sarei felice se potessi, con naturalezza, dare vita ad espressioni che facciano allusione ad un mondo cosi’