Maurizio Schächter Conte deve ai propri genitori l'amore per l'arte in tutte le sue forme, manifestando precocemente attitudine al disegno che coltiverà nella pittura e nei successivi studi di architettura. La fotografia diviene fondamentale strumento di conoscenza e rappresentazione che negli anni si consolida come possibilità espressiva. Nel 2012 esordisce pubblicamente e nel 2016 con la personale "Molteplici Orizzonti" inaugura pienamente il suo percorso artistico partecipando a collettive in Italia; in particolare si segnalano nel 2017 "Prospettive del Terzo Millennio" presso il MACA di Acri (CS) con l'acquisizione dell'opera "Giardino Verticale" alla collezione permanente del Museo, e nel 2019 "Visibile e Invisibile" della II edizione del "Rospigliori Art Prize", dove consegue la vittoria nella categoria "Over 30 Sezione Fotografia". Ha in preparazione la mostra personale "Paesaggi d'Architettura", presso il Museo di Villa Pignatelli a Napoli, nell'ambito delle mostre e manifestazioni programmate per CampaniArchitettura 2020. Dal mese di aprile, presso il DiArch dell'Università Federico II di Napoli conduce il seminario intitolato "Lo sguardo dell'Architetto - Architettura tra fotografia e progetto". Sue opere sono pubblicate negli annuari d'arte "Percorsi d'Arte in Italia" edizioni 2017 e 2018 e "Panorama dell'Arte Contemporanea in Italia" del 2019 e 2020.