Antonio Mifsud, nato a Ħamrun, Malta, nel 1977, è un artista e scultore rinomato per il suo approccio innovativo in un’ampia gamma di espressioni artistiche. La sua formazione scolastica si è svolta presso il Seminario Arcivescovile e l'Università di Malta. Mifsud ha ricevuto le sue prime lezioni d’arte dal Dr. Ġorġ Mallia e ha successivamente affinato le sue competenze attraverso studi privati con il celebre scultore Cav. Alfred Camilleri Cauchi O.R.C.B. Sotto la guida di Camilleri Cauchi, Mifsud ha sviluppato una notevole padronanza nella scultura monumentale e sacra, nella pittura decorativa e nelle tecniche di cartapesta. Ha ulteriormente ampliato il suo repertorio artistico frequentando corsi di design d’interni e si è diplomato presso il Malta Institute of Videography con specializzazione in tecniche di ripresa e produzione televisiva.

Mifsud ha attirato per la prima volta l’attenzione del pubblico locale grazie alla sua opera VIA CRUCIS, una serie di dieci sculture in altorilievo commissionate dal St. Philip’s Band Club a Żebbuġ. La sua prima mostra personale, intitolata ANIMA: The Soul Within, si è tenuta nel 2008 presso il Palazzo dell'Inquisitore a Vittoriosa, e ha presentato una selezione di sculture affiancate da dipinti astratti decorativi. Tra le sue opere più rappresentative vi è l’altorilievo NATIVITY, acquisito dal Palazzo dell’Inquisitore, Museo Nazionale di Etnografia di Heritage Malta, oggi parte permanente della collezione Christmas in Malta.

Ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Ha realizzato numerose opere su commissione per istituzioni ecclesiastiche in tutta Malta. Ha inoltre ricevuto incarichi da enti maltesi per abbellire spazi pubblici. Tra gli altri, è autore di due monumenti commemorativi: il Monumento per il 25° anniversario del MUMN situato nei Giardini di Sant’Antonio e MALTA l-Omm Li Tatna Isimha, collocato sul lungomare di Kalkara.

Le sue opere artistiche hanno varcato i confini maltesi e sono state acquisite nel Regno Unito, in Canada e in Egitto. È stato incaricato di realizzare un altorilievo per Sua Santità Papa Francesco presso il Vaticano. Ha inoltre creato un altorilievo per Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, ora esposto con rilievo al Patriarcato Latino di Gerusalemme.

Antonio Mifsud è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

 

 

STATI D'ARTE 2025

"Le opere esposte sono state realizate dopo aver letto la poesia di un celebre poeta Maltese, Achille Mizzi. Non posso non menzionare la poesia, perche il quadro è una estensione della poesia stessa. Così ho incluso un estratto da Arlekkin, e la poesia intera Antenna, di cui segue anche una umile traduzione in Italiano.

 

 

Dalla poesia ‘ARLEKKIN’ (arlecchino) – di Achille Mizzi

 

Il-bluha tiegħi

bhall-ġenn tat-tfulija eterna.

Arani biż-żimarra

bil-ħabel dwar qaddi

niżfen ħafi

iż-żifna baħnana

ta’ Franġisku.

 

Arani bis-sorpriża f’għajnejja:

arlekkin tal-Mulej.

“come la pazzia dell’eterna infanzia.
Eccomi con il saio
con la corda intorno ai fianchi
a danzare scalzo
la danza sognante
di Francesco.

Eccomi con la sorpresa negli occhi:
arlecchino del Signore.”

 

Mi sono soffermato sulla seconda parte della poesia Arlekkin. Mi ha colpito l'espressione maltese "il-baħnan t’Alla", che in italiano si traduce come il giullare di Dio.

Ma nella semplicità di Francesco ho visto anche il conflitto interiore — tra ciò che era e ciò che ha sempre desiderato essere.

Nel mio dipinto, attraverso la texture e la composizione del colore, ho cercato di esprimere questo conflitto interiore tra l’anima e il corpo, tra l’oscurità e la luce, tra il naturale e il forzato.

Anche ogni anima santa non è mai completamente libera da questo conflitto — lo stesso conflitto che io, come artista, vivo ogni giorno." (Mifsud Antonio)

 

 

ANTENNA

 

Kultant 

Nismgħani naħseb

Bħal brimba li toħlom

Għanqbuta tal-ħġieġ

Minsuba

Tixxeblek bħal antenna

Biex taqbad

Resonanzi

Lil hinn mill-urni minsija

Fil-ġonna tal-bieraħ

Lil hinn mix-xefaq

Tal-għada

Mid-dmugħ u miċ-ċpar

Mill-irmied

 

“A volte
Mi sento pensare
Come un ragno che sogna
Una ragnatela di vetro
Tesa
Che ti somiglia a un’antenna
Per catturare

Risonanze
Al di là delle urne dimenticate
Nei giardini di ieri
Al di là dell’orizzonte
Del domani
Dalle lacrime e dalla nebbia
Dalle ceneri”

 

Leggendo la poesia Antenna, mi sono immaginato la mia anima riposare nei Campi Elisi, dove, faccia a faccia con l’inimmaginabile, sono riuscito a cogliere quelle risonanze che ho sempre immaginato.

Nell’astratto della pittura ho potuto esprimere questo sentimento, perché proprio questa poesia affronta quel pensiero e quel luogo nascosto nella mia anima.

La tecnica della trasparenza, sebbene difficile, crea un equilibrio con la texture ruvida e oscura che rappresenta la realtà.

Questo dualismo continua a dominare il mio lavoro — un sogno in cui un giorno possa scoprire guarigione o una soluzione in questa lotta interiore.