
è un architetto di professione, laureato all'Università della Costa Rica, che negli ultimi cinque anni ha cercato di esprimersi attraverso un mezzo più personale: la pittura.
È un artista emergente che espone le sue opere per la prima volta fuori dal suo paese d'origine e per la terza volta in Italia. È un artista visivo la cui opera esplora con fluidità l'intersezione tra architettura e pittura astratta. Il suo lavoro rivela una mente allenata a leggere lo spazio, la struttura e la scala, ma libera sulla tela di decostruire con energia espressiva e cromatica. Ama esplorare figure provenienti de spazi urbani, città e temi riguardanti l'impatto della tecnologia sull'umanità
STATI D'ARTE 2026
Identità Ibrida V, 2025, acrilico su tela, 63 x 46 cm
con Cynthia Rozencwaig
Avete mai la sensazione che la vostra vita sia fatta per metà di voi stessi e per metà di uno schermo?
"IDENTITA IBRIDA V"
è un'opera collaborativa (a quattro mani) di una serie che invita a riflettere su come le nuove tecnologie stanno rimodellando le nostre vite in un mondo digitale.
Raffigura un volto frantumato in vivaci pezzi colorati - blu, rosa, gialli, viola - che si incastrano come in un puzzle.
Linee ondulate al neon lo attraversano come segnali o glitch.
Croci arancioni nette, piccoli quadrati, numeri sbiaditi e simboli evocano schermi, app e codice.
Uno sfondo grigio-blu freddo contrasta con i toni più caldi che brillano dall'interno del volto, suggerendo
una persona in parte umana, in parte tecnologica, connessa online, che condivide frammenti di sé, eppure ancora vividamente viva.
Il dipinto cattura l'emozione e il disagio di vivere con telefoni, social media, identitá parallele, intelligenza artificiale e schermi: eccitazione mista a stranezza. Semplice, audace e colorato, Identità Ibrida V ti chiede di riconoscerti in esso: in parte reale, in parte digitale...in continua trasformazione.
348.5275776
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