IN ESPOSIZIONE PRESSO ATELIER GHERLINDA:

Scultura grande prezzo: 950,00 €

Scultura piccola 350,00 €

PER INFO: tel. 348 5275776

 

 

La passione per l’acciaio e il ferro arriva, come per magia, quando le forme di alcuni componenti di un’auto accendono la voglia di saldarle per ottenere una figura dall’anima più articolata. Giancarlo Santi da’ immagine ai suoi pensieri usando pezzi di auto destinati al macero che hanno concluso la loro funzione originale. Un aspetto affascinante di questi materiali è la possibilità di avere sottomano dei manufatti pronti da assemblare velocemente, generando nuovi equilibri. Le molteplici fonti di ispirazione accrescono il desiderio di creare. Ogni opera ha una sua individualità e prende vita da uno specifico progetto ed è proprio in certi attimi che le componenti metalliche dalle forme più svariate, proprio quelle parti della nostra auto che neppure conosciamo, assumono nuova vita facendosi sculture. Sculture come complementi di arredo, lampade, quadri e oggetti di design, opere uniche, una diversa dall’altra, ognuna con una vita propria. Un mondo fatto di sogni, di ricerca di equilibrio che viene scompigliato da soffi di vento improvvisi, che fanno vibrare i ferri, muovono e fanno molleggiare le silouette delle sculture generando suoni e movimento, regalando vita e vivacità. Cerca di cogliere le sfumature che nascono dall’incontro tra la visione artistica e i valori della tecnologia, simbolo e manifestazione concreta della modernità. Congiunge il tutto alle pratiche della lavorazione del ferro e dell'acciaio con l’inserimento di altri elementi e così nasce l’opera. L’utilizzo di materiali fondamentali, la ricerca nell’equilibrio delle forme, il dialogo tra materiale e processo creativo, gli elementi di base del produrre, rappresentano le componenti per risultati ottimali. Ferro e acciaio detengono un’energia primordiale ed è singolare come materie pesanti possano donare leggerezza e dinamicità alle creazioni.

 

 

STATI D'ARTE 2025

 

Angelo, assemblaggio, 2010, h cm 170

 

La rosa secondo meassemblaggio, installazione, 2022/23