Claudio Solfiti è membro dell’Associazione Culturale La Casa degli Artisti di Perugia. Dopo un percorso iniziale nella pittura con la partecipazione ad eventi espositivi,
ha progressivamente orientato la propria ricerca artistica verso le arti visive digitali, sperimentando e perfezionando tecniche di comunicazione visiva e realizzando
opere digitali immersive a impatto emozionale.
Da sempre attivo nel campo delle tecnologie informatiche, ha parallelamente intrapreso percorsi formativi accademici nel campo della progettazione visiva digitale.
L’incontro tra questi due ambiti ha nutrito la sua pratica artistica, arricchendola con una profonda attenzione alla narrazione, alla percezione e all’efficacia del
linguaggio visivo.
Negli ultimi anni ha realizzato opere immersive proiettate nel contesto di mostre d’arte contemporanea, tra cui:
 Dicembre 2025 – Maggio 2026 - Eco di visioni; San Francesco si racconta attraverso una narrazione avatarica – Palazzo della Corgna – Castiglione del Lago
(PG)
 Agosto 2025 - San Francesco a Colle della Strada – Sotterranei del borgo medioevale di Collestrada - Perugia (PG)
 Dicembre 2024 - Il tema della Natività, centro espositivo "Fornace Grazia" - Deruta (PG)
 Luglio 2024 - Perugia, la città si presenta (in occasione del 40° anniversario del gemellaggio Perugia-Tübingen) - Tübingen (GER)
 Giugno 2023 - Opere del Perugino nel comprensorio umbro, Rocca Paolina, Sala Cannoniera - Perugia (PG)
 Aprile 2023 - Percorso virtuale tra le opere del Perugino, Pinacoteca Civica - Spello (PG)

 

 

CUSTODIRE IL CREATO - SPELLO, Palazzo Comunale

 

 

Video

Cromie oniriche - l’iconografia di San Francesco - arte, luce ed effetti

Questa installazione digitale propone una rilettura radicale del ciclo pittorico giottesco dedicato a San Francesco d’Assisi.

Attraverso una sofisticata rielaborazione digitale, le scene della navata della Basilica superiore di Assisi vengono proiettate in una dimensione onirica ispirata all'avanguardia futurista. Un'esperienza visiva dove la tradizione degli affreschi si dissolve e si rigenera tra nuove geometrie, nuove luci ed effetti digitali. Un ponte temporale sospeso tra spiritualità ed avanguardia tecnologica.
La navigazione onirica viene però scossa da improvvise e brevi epifanie: la comparsa di un avatar di San Francesco, colto in preghiera di fronte ad antichi e nuovi mali che feriscono la nostra società; dalla devastazione della guerra alla morsa della fame, fino alle piaghe dell'inquinamento e del disagio giovanile. La spiritualità francescana esce dall'affresco trecentesco per farsi carne e intercessione nel caos della modernità.