IN ESPOSIZIONE PRESSO ATELIER GHERLINDA:

- "Oceano astratto", 80x80 cm, 2025, tecnica mista su tela 

prezzo: 700,00 €

PER INFO: tel. 348 5275776

 

Nativa della Polonia, Magdalena Spruch si appassiona all’arte fin dalla più tenera età. La sua è un’anima intessuta di colori, di gioia di vivere, che riversa sulla tela dando luogo a paesaggi variopinti e ad universi floreali stilizzati di grande spessore artistico e ornamentale.

Appassionata dell’arte astratta, è alla continua ricerca di stimoli ed esperienze artistiche nuove. Artista versatile e amante della sperimentazione, ama cimentarsi in varie tecniche, ricorrendo spesso all’uso nei sui progetti dei materiali di provenienza organica e di riciclo, producendo mirabili connubi tra l’eterea impalpabilità del colore e la concretezza della materia. Pittrice singolare ed eclettica, i suoi dipinti sono un affresco delicato di colori, opere di

un’atmosfera intima e calda che provoca pace e serenità. Creatura dotata di una particolare sensibilità stilistica, imprime sulla tela il suo bisogno di esprimere la bellezza della sua anima. Da diverso tempo ormai collabora con la Galleria Eclettica di Spoleto e il suo proprietario maestro Giuliano Ottaviani. Ha partecipato a numerose mostre tra le quali la Biennale di Spoleto, il Trofeo Giuliano Ottaviani, i 1600 anni di Venezia, l’Arte Expo Arcaistae Il Gran

Premio Contessa Anna Rosa Lugiato Maria Ida Risefeld d’Istria. Degna di nota è la partecipazione ad importanti pubblicazioni tra le quali l’Arte in Quarantena della Mondadori, l’Art Now, il catalogo Genesis e l’Andromeda. Pittrice originale, predilige l’uso dei colori acrilici o tecnica mista. I suoi dipinti sono sempre diversi, mai scontati e banali.

 

 

STATI D'ARTE 2025

 

Oceano astratto, tecnica mista, 2025, 80×80 cm

 

"Oceano Astratto" esplora la fluidità dell'emozione e la vastità del pensiero, dove forme e colori si dissolvono come onde in movimento .

Le tonalità marine si intrecciano con le terre brune e dorate , suggerendo confini incerti tra memoria e presente, tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere.

Un invito a perdersi, a lasciarsi trasportare , a contemplare l'infinito che ognuno porta dentro di sé.

 

 

Alchimia del tramonto, tecnica mista, 2025, 80×80 cm

 

L'opera sprigiona un'energia intensa attraverso l'uso vibrante dei colori caldi. I colori arancioni e bruni si fondono in forme dense e quasi magmatiche, come se la terra stessa stesse ribollendo.

Non ci sono figure definite, ma ogni osservatore può intravedere i paesaggi interiori, emozioni profonde o forze naturali in tumulto.

Nel complesso, il quadro sembra di parlare della trasformazione, potere creativo e fusione tra elementi opposti: luce e ombra, calma e caos