Diego Veneziani è nato a Perugia nel 1953. Ha iniziato il suo percorso artistico da autodidatta negli anni settanta con la fotografia (scatti, sviluppo e stampa in proprio) per poi passare alla pittura sperimentando diverse tecniche pittoriche. Ha vissuto per molti anni lungo la costa adriatica. Nei suoi lavori il mare è spesso rappresentato e celebrato con una nota nostalgica e romantica. Non una parentesi chiusa, ma un’indagine emozionale a ritroso nel tempo, alla ricerca di nuovi stimoli. L’artista attinge da un intreccio sensoriale-emotivo che lo porta a scavalcare, in parte o del tutto, una mera rappresentazione isomorfa della realtà. L’arte del Veneziani mira a cogliere aspetti intrinseci, valori celati, pensieri, sensazioni e messaggi. Il processo di semplificazione del dato visibile sfocia nella dissoluzione della figura per farsi astrazione: l’immagine si dissolve in pennellate informi, vivide, squillanti, cariche di sentimentalismo. Nel 2026 entra a far parte del Movimento Arcaista dopo il controllo qualità da parte del comitato di selezione. Hanno parlato di lui diversi quotidiani. Ha al suo attivo due personali e trentadue collettive sia in Italia che all’estero ricevendo importanti riconoscimenti sia da parte del pubblico che della critica. Le sue opere sono presenti in 12 volumi d’arte. Nel 2025 è stato intervistato dal quotidiano croato la voce del popolo.

 

 

STATI D'ARTE 2026

 

Fratellanza universale, 2026, acrilico e mista su tela, 60 x 70 cm

 

La scena ci mostra San Francesco  immerso nel bosco con elementi che rimandano al cantico delle creature. In lontananza vediamo una città, sopra la quale volteggiano due elicotteri, saranno da guerra,  civili, o di soccorso?. San Francesco , osserva la scena con preoccupazione, ma allo stesso tempo il suo pensiero protettivo ,  è rivolto agli  uomini che abitano quel luogo,  dove si consumano momenti di gioia, dolore, odio, amore. Il santo con la sua presenza veglia sull’umanità, offrendo conforto e protezione, non solo agli uomini della città rappresentata, ma a tutte le donne e  uomini con i loro figli, a tutti gli animali e piante ed elementi naturali, al creato nel suo insieme. Il messaggio di pace e fratellanza di Francesco è attuale più che mai in questi nostri tempi di orrore, che stiamo vivendo.

La figura di Francesco può essere anche interpretata come quella di un frate, erede spirituale del Poverello di Assisi.